“Rassegna della stampa russa” N. 87 - 18 febbraio 2011


Articolo inserito il 21 febbraio 2011

di Valerij Shvetsov

Russia – Italia

“La partnership strategica tra Mosca e Roma e` un esempio per l’Unione Europea” - parecchi giornali russi hanno riportato questo parere del Presidente della FR, espresso nel corso della sua visita ufficiale in Italia, svoltasi tra mercoledi` e giovedi` scorsi. Medvedev e` stato accolto dal Presidente della Repubblica Italiana – hanno discusso diverse questioni internazionali e l’andamento della collaborazione bilaterale. Giorgio Napolitano ha definito “eccellenti” i rapporti tra i due Paesi, anche sul piano economico. Diversi quotidiani hanno ricordato che un grande pacchetto di documenti politici ed economici e` stato firmato due mesi e mezzo fa nel corso del vertice bilaterale allargato a Soci. Percio` questa volta a Roma si e` parlato maggiormente della collaborazione culturale e umanitaria. Medvedev e il premier Silvio Berlusconi hanno aperto la grande esposizione del pittore Aleksandr Dejneko e hanno inaugurato contemporaneamente l’Anno della Cultura e della Lingua Russa in Italia e della Cultura e della Linqua Italiana in Russia. A Palazzo Madama hanno discusso vari problemi legati a un ulteriore sviluppo della cooperazione economica e tecnica dei nostri Paesi. Dopo le trattative sono stati firmati tre accordi in materia di sicurezza internazionale, energia e rapporti finanziari. I giornali hanno rilevato che la “Gazprom” e l’ENI” lavoreranno per esplorare il giacimento di petrolio “Elephant” in Libia. Gli inviati e i corrispondenti hanno evidenziato diversi settori e segmenti in cui si puo` avviare una cooperazione fruttuosa; hanno riferito che la parte russa aspetta ancora la decisione dell’”Alitalia” di acquistare gli aerei “Superjet-100”, che ora hanno la certificazione europea. Alcuni giornali hanno scritto che il memorandum firmato dalla “Vneshtorgbank” e la “Cassa depositi e prestiti” “offre diverse opportunita` di collaborazione bilaterale ma anche multilaterale, con diversi grandi istituti di sviluppo”. Ieri (17.2) il Presidente russo ha fatto la prima visita ufficiale alla Santa Sede. Ha avuto un lungo e amichevole colloquio con il Papa Benedetto XVI. Questo evento potrebbe avvicinare un eventuale incontro del Pontefice col Patriarca di Mosca e della Russia. Pero`, secondo rappresentanti ufficiali della Chiesa ortodossa, “alcune condizioni di tale incontro al momento non si sono ancora create” - (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.2, “Izvestia”, pag.2, “Kommersant”, pag.3, “RBK daily”, pag.2, e altri quotidiani del 17 febbraio; “RG”, pag.2, e “Izvestia”, pag.2, di oggi 18 febbraio).
Alla vigilia della visita di Dmitrij Medvedev in Italia, il quotidiano “RG” (15.2; p.8) ha pubblicato un’ampia intervista all’Ambasciatore russo a Roma Aleksej Meshkov, il quale ha illustrato in modo approfondito i piu` importanti eventi e le manifestazioni dell’Anno della Cultura italo-russa, rilevando che il suo programma comprendera` piu` di 550 esposizioni, mostre, concerti, manidestazioni, simposi, incontri e colloqui in Italia e in Russia, i cui protagonisti molto spesso saranno i giovani. A dicembre del 2011 gli spettacoli del teatro “La Scala” sul palcoscenico del “Bol’shoj” a Mosca costituiranno una brillante cornice dell’Anno. A parere di Aleksej Meshkov, il 2011 “senz’altro dara` una forte spinta allo sviluppo e al rafforzamento degli scambi culturali”. L’Ambasciatore ha dato risalto all’ ulteriore avanzamento degli scambi commerciali tra la Russia e l’Italia: nello scorso anno sono aumentati di circa il 9% e hanno superato i 36 miliardi di US$, nonostante le tendenze negative scaturite dalla crisi globale. Aleksej Meshkov si e` detto convinto che la cooperazione delle societa`, delle aziende e delle compagnie dei due paesi nell’ambito dell’ innovazione e delle tecnologie darà un contributo importante alla modernizzazione dell’economia russa, nonche` al miglioramento della situazione di vari settori italiani. Nell’edizione di mercoledi` (16.2) lo stesso quotidiano “RG” (pag. 17) ha approfondito la presentazione del “vertice culturale italo-russo” del 2011, in particolare pubblicando un articolo congiunto dei ministri Sandro Bondi e Aleksandr Avdeev.
Il mensile “Italia. Made in Italy” (www.italia-magazine.ru ) del “Centro culturale e commerciale italo–russo” nell’edizione di febbraio (№ 37; pag.12-21) ha presentato ai suoi numerosi lettori il nuovo Ambasciatore d’Italia nella FR Antonio Zanardi Landi, ha riportato un breve saluto dell’Ambasciatore Aleksej Meshkov, ha riassunto il bilancio-2010 dell’ICE in Russia e ha pubblicato un ampio articolo sul ruolo sempre piu` rilevante che i giovani russi e quelli italiani giocano nella “diplomazia popolare”.
“Kommersant” (15.2; pag.11, e 14.2; p.9 e 11) si è occupato delle esportazioni della “Gazprom” verso i paesi europei (nel quarto trimestre del 2010 il totale e` calato dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2009, ma alcuni paesi, per es. l’Italia, hanno iniziato a ripristinare il consumo precedente del gas russo) e ha evidenziato alcuni problemi tra il “colosso” russo e l’ENI, in particolare quelli legati alla costruzione del gasdotto “South Stream”.
Lunedi` scorso (14.2) il ricercatore russo Aleksei Smoleevskij e quello italiano Diego Urbina hanno simulato una “passeggiata” sulla superficie del pianeta Marte. “Izvestia” (pag.7) e “RG” (pag.1 e 7) del 15 febbraio ha ampiamente descritto questa importante fase del programma scientifico e spaziale internazionale “Marte-500”, che viene realizzato presso l’ istituto specializzato dell’Accademia delle Scienze russa. Il vicedirettore dell’Agenzia “Roscosmos” Vitalij Davydov ha detto ai giornalisti, che “un volo pilotato verso Marte, lungo 55,8 milioni di km, sarà realizzato fra 20 anni”, e ha illustrato il progetto di un motore a propulsione nucleare da usare durante i voli interplanetari.
“Izvestia” (17.2; pag.9) ha presentato in breve la seconda edizione del “Festival del cinema – da Venezia a Mosca”, che si svolgera` presso i cinema moscoviti “Khudozhestvennyj” (Arbat) e “Pioner” (Kutuzovskij prosp.21) dal 18 al 22 febbraio. “Kommersant” (17.2; p.16) ha riportato la notizia diffusa dalla “Stampa” secondo la quale l’ex sindaco della citta` di Khimki Jurij Korablin e` diventato presidente del club calcistico “Venezia” (Serie D), che sara` la prima squadra italiana posseduta da stranieri.

Problematiche generali

- Negli ultimi giorni diversi quotidiani e settimanali russi hanno scritto della vendita del 10% delle azioni della banca VTB. A parere di molti esperti russi, si tratta di un’ “operazione pilota”, le cui esperienze saranno certamente usate nel corso della prossima privatizzazione di grandi societa` russe a partecipazione statale. Grazie a un elevato numero di richieste d’acquisto, il prezzo del pacchetto di azioni e` risultato molto vantaggioso: lo Stato russo ricavera` piu` di 95 mld.di rubli ( circa $3,3 miliardi). Con 300 mln.di US$ pagati, la societa` d’assicurazione italiana “Generali” e` diventata il maggiore investitore fra i partecipanti all’operazione (gli investitori russi hanno acquistato il 15% del pacchetto azionario venduto). Nei servizi e nei commenti dei quotidiani, si rileva che “la VTB diventera` uno dei pochi istituti finanziari di credito russi, che sara` posseduto contemporaneamente dall’investitore straniero e dallo Stato” - (“Kommersant”, pag.1 e 10, e “RG”, pag.3, del 14.2; “Itoghi” № 7 del 14.2, p.21; “Izvestia”, pag.3, e “RG, p.3 e 5, del 15 febbraio; “Vedomosti”, pag.7, del 16 febbraio). Il settimanale “Ekspert” (№ 6 del 14.2, pag.15-22) ha fatto un’analisi approfondita sui vari aspetti della privatizzazione di beni statali in Russia e non ha notato “un legame ponderato fra la vendita di una parte del patrimonio pubblico ai privati e i numerosi compiti della modernizzazione dell’economia nazionale”.
Gli analisti della compagnia di consulenze e di auditing FBK hanno calcolato che negli ultimi 10 anni il PIL reale russo e` aumentato del 59,2%. In altre parole il piano di Putin di raddoppiare il PIL nel corso di un decennio non e` stato realizzato. Il commentatore del settimanale “Itoghi” (№ 4 del 24.1, pag.8) ha osservato che “la crisi mondiale ha tolto il 7,9% della crescita dell’economia russa”; nello stesso tempo indica che parecchi paesi sono riusciti a raddoppiare il loro PIL in 10 anni nonostante gli effetti negativi della crisi globale: Kazakistan (+121%), Bielorussia (+102%), Cina (+162,1%). Secondo l’autore, il problema principale dell’economia russa e` la bassa produttivita` del lavoro. “Odnako” (№ 3 del 14.2, pag.40-45) ha pubblicato un ampio sunto della ricerca annuale della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, relativa ai processi di transizione dei paesi della C.S.I. verso l’economia di mercato. Nel commentare la parte dedicata all’economia russa e alle “raccomandazioni europee”, il settimanale ha rilevato che la BERS “ha proposto per la Russia un miscuglio di idee riguardanti la sovranizzazione e la liberalizzazione”, ma ha precisato che “non tutte le impostazioni liberali sono logiche e giustificate”. L’ampio articolo e` corredato da diversi grafici e tabelle specifici. “Nezavisimaja gazeta” (16.2; pag.4) ha riportato delle previsioni non tanto ottimistiche per la Russia da qui al 2020, esposte agli investitori stranieri operanti in Russia dall’analista della “Uralsib Capital” Chriss Wifer. A suo parere – peraltro condiviso dalla maggioranza degli esperti del quotidiano –al momento attuale la FR si trova al bivio tra un ristagno e un ammodernamento. Gli economisti di “Ekspert” (№ 4 del 31.1, pag.40-45) sono convinti, invece, che “mettere la croce sull’economia russa ora sarebbe prematuro”. Scrivono che dopo aver superato la crisi (“anche in virtu` della forza vitale straordinaria del business russo”) la Russia sarà in grado di risolvere i nuovi compiti, che saranno determinati da una nuova strategia economica del governo per il prossimo decennio. “La rianimazione-2020” – cosi` “RBK daily” (15.2; pag.3) ha intitolato un suo articolo, in cui ha elencato una serie di proposte, che saranno elaborate dagli scienziati dell’Accademia dell’Economia Nazionale e dell’Universita`- Scuola superiore economica e presentate al premier Putin entro l’agosto p.v.. Il quotidiano sostiene che fra le idee piu` importanti ci sarebbero quelle di una riforma radicale del sistema pensionistico, dell’abolizione dei dazi all’esportazione, di nuove modalita` della contabilita` dei ricavi provenienti dal settore del petrolio e del gas, della modifica dell’IVA, ecc.. Martedi` scorso (15.2) “Kommersant” (p.4) ha pubblicato una conversazione col rettore dell’Universita`-Scuola superiore Jaroslav Kuz’minov, che ha parlato della necessita` di cambiare le attuali linee-guida della politica economica nazionale e delle “riforme degli ultimi anni”, del perche` “la discussione della politica economica del governo per la prima volta` sara` realizzata fuori della sede dell’esecutivo” e dei vari aspetti del lavoro di un gruppo di economisti e di analisti indipendenti. Mercoledi` (16.2) il premier Vladimir Putin si e` incontrato con un folto gruppo di scienziati, economisti, banchieri e ha ribadito che una strategia e una politica di bilancio nuove fino al 2020 dovranno prendere in considerazione le conseguenze della crisi globale e di quella interna (“RG”, pag.3, “Kommersant”, pag.1 e 3, e “Izvestia”, pag.3, del 17 febbraio).
Agli analisti della situazione russa e ai lettori piu` assidui segnalo gli articoli dei settimanali “Ekspert” (№ 5 del 7.2; pag.66-68) e “Odnako” (№ 3 del 14.2, pag.76), in cui si tratta dell’attivita` e dei rilevanti cambiamenti nella Chiesa ortodossa russa avvenuti negli ultimi 2 anni, dopo l’intronizzazione del Patriarca Kirill.

Settori, industrie e mercati, grandi aziende e PMI

* “Ekspert” (№ 5 del 7.2; pag.8) ha riportato diversi dati sulla situazione economica e finanziaria della RF prevista per la fine del 2010 e messi in risalto dal vicepremier e ministro delle Finanze Aleksej Kudrin durante il recente Forum “Russia-2011”. Dunque, l’economia nazionale e` cresciuta del 4% sul 2009; il deficit di Bilancio e` stato pari al 3,9% e il debito pubblico – al 9,5% del PIL. La pressione fiscale sulla comunita` imprenditoriale e` al livello dei paesi europei. Il settimanale ha rilevato che, al momento, il governo cerca di ampliare aspettative positive degli imprenditori e della gente; “purtroppo, - scrive “Ekspert” - queste aspettative sono valide prima di tutto per gli investitori stranieri”. L’altro settimanale “Odnako” (№ 1-2 del 7.2; pag.44-49), in una sua ampia rassegna, corredata da moltissimi dati macroeconomici, ha evidenziato in particolare che nello scorso anno il ristabilimento dell’economia russa “e` stato basato sull’andamento dei settori di esportazione e di materie prime” e i suoi ritmi di crescita “sono risultati abbastanza moderati”. “Ekspert” (№ 4 del 31.1; pag.86) in un’indagine rapida sulla congiuntura economica ha descritto la dinamica del PIL nazionale nell’arco degli anni 2004-2007 e l’ha confrontata con quella del 2010; ha rilevato, inoltre, che negli ultimi quattro mesi dello scorso anno la produzione industriale ha avuto un aumento medio pari all’8,6% su base annuale (nei settori di trasformazione +11,7%). Nell’edizione del 7 febbraio, lo stesso “Ekspert” (№ 5; pag.10) ha fatto una breve analisi dei vari fattori della crescita economica nel 2010 (+4%) simili a quelli della “reintegrazione industriale” del periodo 1996-2004.
Secondo i dati resi noti dal “Rosstat”, a gennaio la produzione industriale in Russia e` aumentata del 6,7% sul medesimo mese del 2010 e dello 0,4% sul dicembre del 2010 (dati stagionalizzati). “Vedomosti” (pag.3) e “Kommersant” (p.6) del 16 febbraio hanno osservato, che tale crescita elevata “ha sorpreso piacevolmente parecchi analisti” , perche` all’industria manca solo l’1,3% in piu` per arrivare al livello medio della produzione industriale tra gennaio e settembre del 2008 (il calo totale dei comparti industriali nel corso della crisi e` stato del 15,1%). Nello stesso tempo, molti esperti sono preoccupati per le aspettative di un incremento dell’inflazione, diffuse nell’industria e nel mercato dei consumi. Anche “Ekspert” (№ 5; p.78) ha riferito di un’accelerazione-record dei processi inflazionistici in gennaio, sia nell’industria che nel settore terziario.
“Ekspert” (№ 4 del 31.1; pag.4) ha informato che il premier Putin ha approvato “Il piano di trasformazione della ragione sociale e di liquidazione delle Corporazioni statali”. Entro la fine dell’anno prossimo, la “Vnesheconombank” e l’Agenzia per l’assicurazione dei depositi diventeranno le persone giuridiche del diritto pubblico. Nel 2013 la “Avtodor” sara` una societa` per azioni. La “Olimpstroy” (Corporazione statale per i giochi Olimpici) sara` liquidata dopo la conclusione delle Olimpiadi invernali-2014 a Soci. Lo stesso “Ekspert” (№ 5 del 7.2; pag.6) ha riferito che le corporazioni e le grandi aziende a partecipazione statale sono state duramente criticate dal Presidente Medvedev, perche` soltanto un terzo di esse ha preparato i programmi di sviluppo innovativo. Nello scorso anno 9 grandi societa` su 22 hanno totalizzato circa 1 000 patenti, di cui soltanto 5 internazionali (la IBM ha registrato 5 000 patenti, la “Microsoft” – piu` di 3 000, ecc.). “Itoghi” (№ 7 del 14.2; pag.22-23) ha riportato una breve analisi sullo spreco di ingenti risorse finanziarie, stanziate dal Bilancio federale per le ricerche scientifiche e la progettazione di nuovi materiali e prodotti, cioe` per la modernizzazione tecnologica. Inoltre, segnalo un commento del settimanale “Profil” (№ 5 del 14.2; pag.32-33) sui ritardi nell’avvio dell’economia nazionale allo sviluppo e all’introduzione delle innnovazioni. “Ekspert” (№ 5 del 7.2; pag.66-68) ha intervistato il professore americano Loren Gram del “Davis Center for Russian and Eurasian Studies”: il quale ha detto tra l’altro che “il Centro di innovazioni di Skolkovo da solo non cambiera` la Russia”. Uno dei primi residenti del Centro e` la compagnia russa ABBYY, che intende creare sistemi computerizzati capaci di “capire” i testi scritti in qualsiasi lingua e di tradurli. Il presidente della ABBYY Seghej Andreev ha rilasciato un’ampia intervista a “Itoghi” (№ 7; p.40-43). “Ekspert” (№ 5 del 7.2; pag.58-62) ha pubblicato una conversazione critica ma interessante con l’accademico Valentin Parmon: ha parlato della situazione attuale e dei problemi dell’industria chimica e ha evidenziato 2 errori molto seri nell’impostare il sistema innovativo in Russia. E` convinto che soltanto la grande industria dovrebbe essere al centro dello sviluppo innovativo dell’economia e dell’intero paese.
E ora segnalo in breve alcuni articoli, rassegne e servizi dedicati a vari settori e mercati: industria dell’energia nucleare: “Ekspert” (№ 6; pag.50-55) ha scritto sullo sviluppo dell’industria negli ultimi anni e su un nuovo schema generale del suo avanzamento nel prossimo decennio; industria e mercato dell’auto: l’alleanza “Renault-Nissan” intende controllare nel 2016 circa il 40% del mercato della CSI e vendere 1,6 mln.di automezzi l’anno (“Kommersant” dell’11.2; pag.1 e 11); nel 2010 la struttura della domanda di automobili e` radicalmente cambiata: la quota delle macchine non costose ($6-10 mila) nel totale delle vendite e` scesa dal 25,8 all’11,4% (“Vedomosti” del 16.2;p.10); il direttore della divisione “Motori” del gruppo “GAZ” di Niznij Novgorod si e` detto contro i limiti della concorrenza (“Ekspert” № 5; p.30-34); per minimizzare i propri rischi e ristabilire gli introiti della precrisi, i “dealer creano il deficit delle nuove autovetture” (una rassegna approfondita delle tendenze piu` marcate del mercato, pubblicata da “Odnako” № 3 del 14.2; p.53-57); industria aeronautica: “Ekspert” ha descritto la situazione attuale dell’holding “Elicotteri russi” (№ 4 del 31.1; pag.26-28) e ha commentato alcuni dei motivi del siluramento del capo della Corporazione aeronautica unita Aleksej Fjedorov (№ 5 del 7.2; pag.27); agricoltura: il ministro Elena Skrynnik ha proposto 8 misure finalizzate a sostenere le fattorie famigliari (“RG” del 17.2; pag.2 - al momento soltanto il 15% dei terreni ha un proprietario) e nell’intervista a “Itoghi” (№ 7 del 14.2; pag.17-19) ha parlato di varie conseguenze della siccita` straordinaria dell’estate scorsa, delle prospettive del raccolto-2011, dell’appoggio al complesso agro-industriale dopo l’adesione alla WTO e del controllo dei prezzi dei prodotti alimentari; “RG” (16.2; pag.4) ha illustrato un accordo fra i produttori di cereali, di farina e di pane sui prezzi che saranno in vigore dal primo luglio del 2011 al primo luglio del 2012; il quotidiano “Moskovskij komsomolets” (15.2; pag.5) ha cercato di capire almeno le cause principali del rincaro impetuoso di molti prodotti alimentari in Russia nei due primi mesi di quest’anno; “Ekspert” (№ 5 del 7.2; pag.36-39) ha scritto della produzione locale del cioccolato e delle aziende-leader della nuova industria; edilizia e mercato immobiliare: nel mese di gennaio il mercato immobiliare moscovita ha registrato un’aumento della domanda e dei prezzi di nuovi appartamenti (“Casa”, supplemento di 4 pagine a “Kommersant” del 17.2); nel descrivere la situazione attuale dell’industria dei materiali da costruzione “Ekspert” (№ 6 del 14.2; pag.32-35) ha evidenziato il prossimo aumento delle costruzioni di case e di grandi opere infrastrutturali programmate in molte parti del Paese;
settore bancario e mercati finanziatri: secondo molti imprenditori russi, intervistati da “Itoghi” (№ 7 del 14.2; pag.13), nell’economia russa devono operare anche le banche piccole (al primo gennaio gli attivi delle 30 maggiori banche ammontavano a 24 700 mld.di rubli, quelli dei 200 primi istituti finanziari a 31 500 miliardi e gli attivi di tutte le 1145 banche operanti in Russia a 33 800 mld.di rubli); “Ekspert” (№ 5 del 7.2; pag.50-52) ha fatto un’analisi critica della strategia di sviluppo del settore bancario fino al 2015; “Profil” (№ 5 del 14.2) ha rilevato una notevole crescita del segmento Internet banking in Russia negli ultimi 10 anni (pag.48-50) e ha riportato un’analisi della dinamica del mercato azionario (pag.44-46); la “Sberbank” paghera` ai suoi top-manager circa 985 mln.di rubli per i risultati ottenuti dall’istituto finanziario nel 2010 ; tale cifra e` il doppio dell’importo sborsato per il 2009 (480 mln); per il 2008 sono stati pagati circa 934 milioni (“Kommersant” del 15.2; p.1 e 9); nello scorso anno il volume del mercato delle fusioni e delle incorporazioni (M&A) in Russia e` aumentato del 27% sul 2009, a circa 52 mld.di Euro (“Ekspert” № 6 del 14.2; pag.8 e “Kompanija” № 5 del 14.2; pag.18-19; “Itoghi” № 6 del 7.2; pag.8 ha commentato in breve diversi aspetti dell’unione delle borse azionarie RTS e MMVB); la situazione del sistema bancario russo e l’andamento del settore assicurativo nello scorso anno sono due temi principali del supplemento al quotidiano “Izvestia” del 17 febbraio “Notizie finanziarie” (www.finiz.ru; pag.1-8); “Vedomosti” (16.2; pag.5) ha pubblicato una conversazione approfondita col presidente della Corte suprema di arbitraggio Anton Ivanov.

Cifre curiose

Nel 2008 in Russia c’erano 101 miliardari in US$ e, al momento, secondo “Forbes”, ce ne sono 114; 8 delle 10 persone piu` ricche sono legate all’industria metallurgica o al commercio di metalli. Il “leader attuale” Vladimir Lisin (il suo patrimonio e` valutato in $28,3 mld) e` seguito da Mikhail Prokhorov (22,7 mld.) e Alisher Usmanov ($19,9 mld.) - “RG” del 15.2; pag.5. A dicembre e gennaio a Mosca sono caduti 12 milioni di metri cubi di neve, il 150% in piu` rispetto all’inverno 2010 - “Itoghi” № 7 del 14.2; pag.8
Egregi lettrici e lettori, grazie per la Vostra attenzione.


Le Vostre richieste, osservazioni critiche e proposte, nonchè i termini appropriati da usare nella rassegna, saranno sempre graditi e presi in considerazione.
Cordiali saluti e migliori auguri
Valerij Shvetsov:
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