“Rassegna della stampa russa" - 27 gennaio 2012


Eventi e problematiche e dati statistici generali


Il Fondo Monetario Internazionale ha ribassato la sua previsione, relativa alla crescita dell’economia russa, per il 2012 dal 4,1% al 3,3% e dal 4% al 3,5% per il 2013.
Nel frattempo le autorità della Federazione Russa e la Banca Mondiale pronosticano un rallentamento di un ulteriore aumento del PIL nell’anno in corso, rispettivamente al 3,7% e al 3,5 per cento. Nello scorso anno l’economia russa è cresciuta del 4,1/4,2% - “RBK daily” del 25 gennaio; pag.3.
La realizzazione del programma di sviluppo dell’industria del carbone, firmato dal Capo del governo Putin martedì scorso (24 gennaio), consentirà di aumentare l’estrazione di 1,4 volte, a 430 mln. di tonnellate entro il 2030. L’estrazione di carbone coke dovrebbe raggiungere i 132 milioni di ton. La capacità attuale del mercato interno è di 219 mln. di tonnellate. Le esportazioni del carbone, prevalentemente verso i paesi orientali, aumenteranno da 32 a 85 mln. di ton. Adesso si prevede che il trasporto del carbone su ferrovia e la costruzione di nuove linee ferroviarie saranno finanziati con l’uso di una parte dei risparmi pensionistici, trasformati in obbligazioni infrastrutturali a lungo termine - “Nezavisimaja gazeta” del 25.01; pag.4.
► L’Agenzia per il monitoraggio finanziario (“Rosfinmonitoring”) e altri organi di controllo hanno esaminato le informazioni, relative all’attività di 833 manager chiave delle società- produttrici di energia elettrica a partecipazione statale (“Rosatom”, “Rusghidro”, “Inter RAO”, FSK, ecc). Secondo i dati preliminari, un manager su 6 è fondatore oppure comproprietario di una compagnia o azienda privata operante nel settore, il che crea un rischio di conflitto di interessi - “Izvestia” del 23.01; pag.1 e 3.
► L’aumento degli stipendi, la bassa inflazione e i tassi maggiorati sui depositi bancari hanno avuto un effetto positivo sul livello del benessere in Russia. A dicembre il relativo indice del benessere della “gente agiata” (mass affluent), elaborato dalla società “RBK” e dalla “Citybank”, è salito del 2,94%, a 117,18 punti. Stando ai risultati dell’anno, nel 2011 la ricchezza delle persone agiate è aumentata del 20% - “RBK daily” del 25 gennaio; pag.3.

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI


► Il settimanale “Ekspert” (No 3 del 23 gennaio; pag.70) in una sua rapida indagine sulla congiuntura economica ha rilevato un notevole miglioramento delle aspettative di consumo (in particolare tra le donne e le persone anziane), il cui indice è superiore a quello nei paesi europei, salvo la Germania e i paesi scandinavi. Invece le aspettative d’affari degli imprenditori alla fine d’anno sono diminuite e scese al minimo dal dicembre del 2008. Gli analisti hanno evidenziato inoltre la crescita dei crediti nello scorso anno: i crediti corporate sono aumentati del 26% e i crediti al consumo del 36% su base annuale. Invece l’afflusso delle risorse finanziarie della popolazione nei depositi bancari sono diminuiti dal 31% nel 2010 al 21 per cento nel 2011. Anche questo fattore ha provocato un inasprimento della situazione della liquidità nel settore bancario. Le vendite di nuove automobili sono salite a 58,9 miliardi di US$, il 70% di più rispetto al 2010.
► In vista della presentazione del progetto del Centro di innovazioni di Skolkovo (Regione di Mosca) durante il Forum economico mondiale di Davos “Rossijskaja gazeta” (“RG”; 25 gennaio; pag.5) ha riportato moltissimi dati sullo sviluppo della “cittadella della scienza”. Adesso a Skolkovo è in piena attuazione la costruzione di edifici del Centro e la creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo delle innovazioni. Nel 2012 il numero delle aziende e degli istituti scientifici sarà raddoppiato e raggiungerà i 500; per il loro sostegno saranno elargiti non meno di 6,3 mld. di rubli. Nel 2014 qui lavoreranno 14-15 mila persone, prevalentemente specialisti russi e dei paesi della CSI. I dirigenti del Centro sostengono che entro il 2019 a Skolkovo lavoreranno più di 20 mila scienziati e tecnici, di cui circa la metà degli stranieri. In un anno l’industria russa spende per la modernizzazione circa 1 500 mld. di rubli (37-38 mld. di Euro), ma per ora è una “modernizzazione importata”, poichè è vincolata alle forniture di impianti, macchine e attrezzature da paesi stranieri.
Nella stessa edizione “RG” (pag.1, 5) ha pubblicato un sunto dell’incontro col primo viceministro della Difesa Aleksandr Sukhorukov, che ha illustrato un nuovo schema delle forniture degli armamenti e della tecnica alle Forze armate e ha raccontato di nuovi aerei, missili e armi che l’Aeronautica militare e l’Esercito riceveranno già nel 2012. Il generale ha rilevato inoltre che a Voronezh (parte centrale europea) sarà costituita una joint-venture russa-italiana per il montaggio di macchine blindate “Iveco”.
Quest’anno molte aziende agricole potranno rinnovare macchine e altre attrezzature grazie ai contratti di leasing, che prevedono varie agevolazioni. Per la realizzazione di questo programma dal Bilancio federale sono stati stanziati 3,5 mld. di rubli (90 mln. di euro); tenuto conto delle relative risorse finanziarie della compagnia “Rosagroleasing”, il totale del “sostegno tecnico” ai produttori agricoli ammonterà a 8,5 mld - “RG” del 27 gennaio; pag.5.
► Dopo un rilevante aumento delle vendite di nuove automobili in Russia nello scorso anno (+40% sul 2010, a 2,5 mln. di unità; $58,9 mld) adesso gli esperti del settore automobilistico – quasi all’unanimità - pronosticano un rilevante rallentamento dei ritmi di crescita dell’industria in quest’anno. L’Agenzia “PricewaterhouseCoopers” prevede addirittura un calo delle vendite attorno all’8%, prima di tutto delle vetture di marca nazionale, il cui commercio diminuirebbe del 27% (“RBK daily” del 20 gennaio; pag.1 e 6).
Gli esperti russi non condividono tali previsioni “pessimistiche”. Ecco Seghej Udalov, direttore esecutivo dell’Agenzia “Avtostat” in un articolo scritto per “Profil” (No 2 del 23 gennaio; pag.91) sostiene che “l’industria automobilistica russa si incorpora a quella mondiale, il che apre per essa prospettive abbastanza promettenti”. Il settimanale (pag.86) ha riportato l’elenco dei 10 modelli più venduti in Russia, compilato dall’Associazione del business europeo, e ha messo in evidenza che solo un modello (“Renault Logan”) è un’auto straniera al 100 per cento. Il prezzo medio delle macchine più “popolari” ha superato di poco i 300 mila rubli, mentre prima della crisi del 2008 esso era 100-150 000 rubli di più (con i dazi d’importazione inferiori).
Un mese dopo l’inizio delle vendite della nuovissima “Lada Granta” l’”AvtoVAZ” ha richiamato 600 macchine di questo modello per un difetto non serio del sistema di cavi. “RBK daily” (23 gennaio; pag.7) nell’informare sul “caso” ha riportato i pareri di alcuni esperti e dealer: “Il richiamo dimostra che il gruppo “AvtoVAZ” ha raggiunto un nuovo livello dei rapporti con i suoi clienti”.
“L’automobile non è più un bene di lusso” – ha intitolato “Vedomosti” (26 gennaio; pag.1 e 7), un articolo in cui ha rilevato che ora ’acquisto di una nuova macchina è diventato molto più semplice, rispetto a 10 anni fa. Infatti per comperare una “Lada Samara” non si devono accumulare 34 mensilità, come nel 2001, ma soltanto 14 (ora il salario medio – 22 000 rubli; il prezzo medio dell’auto russa – 295 000 e di una macchina straniera – 913mila rubli).
► Agli analisti ed esperti dell’industria chimica segnalo un articolo di “Ekspert” (No 3; pag.20-22) in cui si tratta di una nuova strategia della maggiore holding chimica “Sibur”. Ancora pochi anni fa la società era leader di molti segmenti dell’industra chimica e di quella petrolchimica. Però le vendite di molte attività, prevalentemente non legate al core-business, effettuate nell’anno scorso hanno cambiato la situazione e i piani della società che adesso “preferisce” i prodotti di base ad alto rendimento.
“Ekspert” (No 3; p.24-29) ha fatto un’analisi dei cambiamenti (acquisti di nuovi aerei, ampliamento degli itinerari, eccetera.), avviati dalla compagnie “Aeroflot” e “Transaero”al fine di “vincere la gara per il maggior numero dei passeggeri”. Entro il 2015 questo numero dovrebbe superare 92 mln.di persone, il massimo raggiunto nell’URSS nel 1991. “Nezavisimaja gazeta” (25 gennaio; pag.4) e “RG” (26 gennaio; pag.4) hanno riportato i diversi fattori (parco dei nuovi aerei; qualità dei servizi, la sicurezza, ecc.) che hanno consentito all’ “Aeroflot” di essere stata riconosciuta la “migliore compagnia aerea del Paese”. Nello scorso anno ha trasportato più di 20 mln. di passeggeri (nel 2001 – solo 5,8 milioni). “Nezavisimaja gazeta” (25 gennaio; pag.6) ha riportato un’analisi delle cause della situazione complessa del trasporto ferroviario delle merci: i costi aumentano; gli orari non sono osservati; la circolazione delle merci diminuisce, ecc. Molti problemi nascono per la colpa delle piccole compagnie ferroviarie private. “Kommersant” (23 gennaio; pag.1 e 7) ha riferito sull’attività e sui piani della SpA “Ferrovie russe”; quest’anno la società pubblica riceverà dal Bilancio federale più di 17 mld. di rubli (420 mln. di Euro) per “lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie a Mosca.
► L’Agenzia per il controllo tecnico “Rostekhnadzor” ha presentato alle compagnie metallurgiche una bozza dell’accordo che li obbligherà a modernizzare la produzione e a definire il volume degli investimenti. Le società sono preoccupate che cosa dovranno fare con i programmi d’investimento “obbligatori”, se cambia la congiuntura del settore. Nel decennio precedente hanno investito nell’industria 1,2 trilioni di rubli (circa 30 mld. di Euro). Il consumo delle immobilizzazioni principali è diminuito dal 53 al 40%, uno degli indici più bassi nell’industria mondiale.
“RBK daily” alla pagina 9, dedicata ai risultati finanziari e produttivi, nonchè alla dinamica delle quotazioni di varie società, in alcune ultime edizioni ha evidenziato che: la “E.ON Rossia” (OGK-4) nel 2011 ha aumentato la produzione di energia elettrica del 12%, a 62,46 mld.di kW e ha venduto 64,8 mld. di kW/h , il 9,3% di più (20.01); la “Compagnia produttrice dei tubi” nel 2011 non ha mantenuto gli elevati ritmi di crescita della produzione e ha diminuito la produzione dei tubi industriali (25.01); i buoni risultati della società “Sinergia” (le vendite dei superalcolici nel 2011 sono aumentate del 19%, a 13,8 milioni di decalitri) “dovrebbero favorire l’interesse degli investitori alle sue azioni (23.01). Anche il gruppo edile PIK ha dimostrato nello scorso anno la sua buona dinamica: ha avviato 41 nuovi progetti, ha venduto abitazioni con una superficie di 510000 metri quadrati (+30% sul 2010), di cui l’81% a Mosca e nella Regione, i ricavi sono aumentati di un terzo, a 52 mld.di rubli, contro 39,9 mld. nel 2010. Quest’anno il gruppo intende vendere 600-650 mila m.q. e di ricavare dalle attività 62-67 mld. di rubli (“RBK daily”; 25.01; pag.9). “Vedomosti” (24.01; pag.1 e 10) dopo una lunga pausa ha pubblicato una rassegna della situazione dei mercati immobiliari regionali. Il giornale ha constatato che la loro ripresa è legata all’aumento della domanda di nuovi appartamenti e della quota dei contratti ipotecari. “Ekspert” (No 3; pag.30-33) ha riferito che la ripresa del segmento uffici è iniziata dagli uffici premium; la offerta degli uffici della classe B ancora supera la domanda. Il supplemento d’affari “Маркерweekly” a “Izvestia” del 23 gennaio ha comunicato che Elena Baturina, moglie dell’ex sindaco di Mosca Jurij Luzhkov, per 20-25 mln di Euro ha rilevato il “Morrison Hotel” di Dublino. Il servizio è corredato da un diagramma dei più noti alberghi “russi” all’estero, posseduti da Oleg Deripasca, Aleksandr Lebedev, Viktor Veksel’berg (la “Villa Feltrinelli”), Serghej Polonskij e altri tycoon.
► Nello scorso anno il maggiore operatore del mercato del latte, la società “Wimm-Bill-Dann” ora posseduta dalla “PepsiCo”, ha diminuito la produzione del 5%, rispetto al 2010. È avvenuto in seguito al calo della domanda da parte dei consumatori, che hanno reagito in questo modo al rincaro dei latticini dopo la siccità durante l’estate del 2010. Secondo gli esperti, se si avrà una riduzione dei prezzi entro qualche mese, la domanda del latte e dei latticini potrebbe aumentare entro l’autunno prossimo (“RBK..” del 25.01; pag.8).
► La Corte dei conti ha stabilito che l’80% degli introiti dello Studio cinematografico Gorkij di Mosca proviene dall’affitto di vari superfici (il territorio e di 3,2 ettari). Lo studio fu costituito nel 1916; adesso è posseduto al 100% dall’Ente pubblico “Rosimushchestvo”. Nel 2010 ha fatturato in totale 136 mln. di rubli (3,4 mln. di Euro), l’utile netto è stato di 16,7 milioni - “Kommersant” del 24.01; pag.12).
► 715 mln di US$ - è il totale dei redditi del mercato dello sport in Russia nel 2011 provenienti dalla vendita dei biglietti, dalle sposorizzazioni e dai diritti per le trasmissioni televisivi. Per sostenere lo sport nazionale dai vari bilanci sono stati stanziati $3 miliardi. L’anno scorso i ricavi dell’industria mondiale dello sport è diminuita del 2,2%, a 118,7 miliardi di US$ - “Vedomosti” e “Kommersant” , pagina 10 del 26 gennaio.

Studiamo Regioni e Territori della Federazione


► Il capo del dipartimento delle “Zone economiche speciali” del Ministero dello Sviluppo economico Dmitrij Levcenkov ha rilasciato un’intervista a “RBK daily” (25 gennaio; pag.5) in cui ha commentato le notizie aggiornate sulla creazione del cluster turistico del Caucaso Settentrionale. Poco tempo fa il suo territorio complessivo fra le varie Repubbliche è stato ampliato a 350 000 ettari. Entro il 2018 il flusso turistico giornaliero raggiungerà le 40 mila persone. Il costo totale dei complessi supererà i 520 miliardi di rubli, di cui lo Stato russo stanzierà circa il 14% per la creazione delle infrastrutture. Gli investimenti privati stranieri e locali saranno approssivamente uguali. Il termine della compensabilità delle stazioni termali e sciistiche nel Caucaso Settentrionale è 10-15 anni. Una notevole parte della stazione Arkhyz sarà resa operativa già nel corso di quest’anno.
► Dopo un intervento del Ministero dell’Industria e del Commercio il titolare e deputato della GosDuma Boris Zubitskij ha venduto 2 stabilimenti e un giacimento di nichel, situati negli Urali per fermare ulteriori licenziamenti e riprendere la produzione. Il nuovo proprietario, l’azienda poco conosciuta “Highmetals KDS” che agirebbe negli interessi della “Glencore International Ag” svizzera, si è impegnata ad investire nella produzione di nichel e di cobalto - “Ekspert” No 3 del 23 gennaio; pag.23.
► Il governo russo ha programmato la costruzione in Estremo Oriente di un nuovo porto per il trasporto di circa 20 mln.di ton. di carbone. Tenuto conto di alcuni altri progetti annunciati, il potenziale dei porti in questa parte della FR può salire a 140 milioni di tonnellate - “Kommersant” del 24 gennaio; pag.9.
► A 69,5 anni aumenterà la durata media della vita nella Regione di Mosca in seguito alla realizzazione di un programma di ammodernamento della Sanità pubblica. Il ministro regionale Vladimir Semjenov ha presentato i punti chiave del programma e ha enumerato i primi risultati nell’intervista rilasciata a “RG” di oggi (27 gennaio; pag.10).
► Il settimanale “Itoghi” (No 4 del 23 gennaio; pag.49-51) ha pubblicato un sunto degli studi ambientali e meteorologici, mirati a confermare o a smentire vari “pericoli” dell’ampliamento del territorio della città di Mosca. Secondo un progetto del sindaco Sobjanin e del governatore della Regione di Mosca Gromov, sui terreni assegnati alla capitale si dovrebbero costruire 105 mln. di metri quadrati di immobili, 60 mln.di m.q. di abitazioni e 45 mln.di m.q. di edifici e uffici amministrativi.
Fra le altre pubblicazioni sul tran-tran quotidiano di Mosca segnalo: un articolo di “Kommersant” (24 gennaio; pag.5) sul fallimento del programma di costruzione di 300 asili nido (per il totale di 50 mld. di rubli, cioè 1,2 mln. di Euro) - negli anni 2009-2011 sono stati edificati soltanto 60 edifici atti ad ospitare le istituzioni prescolastiche; una rassegna della situazione criminale in città nell’anno scorso (173 000 reati consumati, il 6,6% di meno rispetto al 2010; diminuito il numero degli omicidi e delle rapine in appartamento) e delle misure, tese a far calare il quantitativo di reati sulle strade della megalopoli e l’intervista a Maksim Liksutov, nuovo capo del dipartimento dei trasporti e delle infrastrutture autostradali e di trasporto (“RG” del 26 gennaio; pag.13 e 6).

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo


► Dal primo febbraio le pensioni di anzianità saranno aumentate del 7% (l’inflazione del 2011 – il 6,1%): lo ha comunicato il premier Vladimir Putin nel corso della seduta ordinaria del Consiglio dei ministri, svoltasi giovedì (26 gennaio). Ha riconosciuto che si tratta di un aumento poco significativo, ma che aiuta a ridurre la differenza finanziaria tra le varie categorie dei pensionati. Dal primo gennaio le pensioni dei militari sono state aumentate del 160%; dal 1-mo aprile le pensioni sociali cresceranno del 14,1% - (“RG” del 27 gennaio; p. 3).
► Nello scorso anno le banche russe hanno avuto un utile record – 848 mld di rubli (più di 21 mld. di Euro). Nel 2010 gli istituti finanziari hanno chiuso l’esercizio annuo con utili pari “soltanto” a 550 miliardi. La concessione dei crediti corporate è aumentata del 26 per cento e quella dei crediti ai privati del 36% - (“Ekspert” No 3 del 23 gennaio; pag.4). “Kommersant” (26 gennaio; pag.1 e 7) ha riportato un’analisi della dinamica dei crediti, concessi nel 2011 dalle cosiddette “banche universali”; il servizio è corredato da una tabella delle banche private-leader per l’aumento dei portafogli di crediti alle persone fisiche.
“Vedomosti” (26 gennaio; pag.6) ha pubblicato una conversazione approfondita con Aleksandr Savel’ev, comproprietario e presidente del CdA della banca “San-Pietroburgo” (al primo ottobre 2011: gli attivi - 306 mld. di rubli; il capitale – 36 mld. e l’utile circa 7 mld), che ha raccontato dell’attività del suo istituto e ha espresso la sua opinione sullo stato attuale del sistema bancario e sul lavoro delle banche con attività non legate al core-business.
► Nell’articolo di “Ekspert” (No 3; pag.44-46) sul mercato azionario si parla prevalentemente del perché molte società emittenti ritirano le loro azioni dalle aste alla borsa MMVB.
► L’altro settimanale “Kompanija” (No 2 del 23 gennaio; pag.1, 22-29) ha pubblicato una rassegna sugli aspetti non solo economici ma anche su quelli politici del ricatto delle grandi società da parte degli azionisti minoritari e delle acquisizioni forzate.

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.


Distinti Saluti
A cura diValerij Shvetsov
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