"Rassegna della stampa russa" N. 56 - 31 agosto 2010
Problematiche generali
* La Corte dei conti della FR nella relazione sull’esecuzione del Bilancio federale nel 2009 ha evidenziato parecchi gravi errori che devono essere presi in considerazione durante la programmazione delle spese e delle entrate nell’anno 2011. Gli auditors della Corte prima di tutto hanno indicato “la bassa qualita` delle previsioni fatte dal Ministero dello Sviluppo economico e l’inefficacia delle spese statali”. Nello scorso anno il PIL e` caduto del 7,9% sull’anno precedente, mentre il suddetto Ministero ha previsto il calo pari soltanto al 2,2 per cento. Questi e altri errori hanno provocato varie modifiche rilevanti al Bilancio federale, di cui diverse voci non sono eseguite. Il viceministro Andrej Klepach ha riconosciuto che il documento programmatico realizzato per il Bilancio 2009 ha previsto “un piano rallentamento dell’economia e del PIL ma non una vera e propria crisi”. Adesso molti esperti difendono il Ministero economico, sottolineando in particolare, che quando per esempio i prezzi del petrolio crollano da 140 a 40 US$ per 1 barile, “le deviazioni delle previsioni a breve termine sono inevitabili”.
Il Ministero delle Finanze, tenendo conto delle lezioni del 2009 e in vista dei prossimi dibattiti presso la GosDuma sul progetto del Bilancio-2011, intende prima di tutto limitare l’aumento delle spese statali, anche se i prezzi del petrolio saliranno, ed elevare l’efficacia dell’uso dei finanziamenti statali. Il presidente dell’Istituto economico-finanziario Leonid Grigor’ev ha rilevato in breve intervista che al momento “tutto il mondo riduce le spese; durante la crisi nella FR sono stati assunti troppi impegni sociali, per cio` diversi rischi per la stabilita` del Bilancio rimarranno ancora per parecchi anni”. L’economista Valerij Mironov ha ribadito che “bisogna considerare anche previsioni dei centri indipendenti ed elaborare previsioni condivise non solo dalle strutture di Stato” - (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.3, e “RBK daily”, pag.2, del 30 agosto).
* Mercoledi` il primo settembre in Russia comincera` l’anno scolastico e universitario. Per la prima volta alle scuole (circa 50 mila) verranno 1,5 milioni di ragazzini di 6-7 anni, 50 mila in piu` rispetto allo scorso anno. L’aumento degli alunni della prima classe continua dal 2007. Pero` il totale degli allievi della scuola media obbligatoria diminuisce: nell’ultimo decennio e` calato di circa 10 milioni. Nell’anno 2010-2011 studieranno circa 13 milioni di ragazzi e giovani, 150 mila in meno sul 2009. Quest’anno in notevole parte delle scuole elementari saranno speprimentati i nuovi standard d’istruzione che dal primo settembre del 2011 diventeranno ufficiali e obbligatori. Negli ultimi 12 mesi circa 400 000 insegnanti hanno studiato presso i corsi accelerati; in totale nelle scuole russe lavoreranno 1,2 milioni dei professori (mancano ancora il 2%), di cui soltanto il 5% ha l’eta` inferiore a 25 anni e il 13% ha da 25 a 29 anni. Nelle ultime due settimane la stampa ha messo in rilievo l’ulteriore incremento delle spese che i genitori dovranno sostenere per comprare non solo diversi manuali, quaderni e l’uniforme diversa da una scuola all’altra, ma anche i computer, notebook, proiettori e altre attrezzature tecniche per la classe. Fino all’80% delle risorse materiali circolanti presso le istituzioni prescolastiche e le scuole e` costituito dai mezzi finanziari “sommersi” - (“RG” del 30.8; pag.6; “Profil” № 31 del 30.8; pag.26-27).
Settori, industrie, mercati, grandi societa` e PMI
- Il settimanale “Kompanija” (№ 31 del 30.8; pag.20-27) ha pubblicato un’ampia rassegna dell’attuale situazione economica in Russia, in cui ha fatto l’analisi approdondita di vari
indizi, presupposti e sintomi della “seconda onda della crisi”. I dirigenti delle compagnie e aziende, imprenditori ed esperti usano i termini diversi – “recessione”, “tregua”, “la crisi continua, perche` non e` terminata”, ecc., ma sono convinti che anche questa volta la Russia non rimarra` “un’isola tranquilla”. Molti dicono inoltre che “come nel 2007-2008, la crisi partira` dal settore finanziario”, e prevedono varie conseguenze dell’altra crisi per la Russia e per tutto il mondo: un ulteriore rafforzamento e ampliamento del ruolo di Stato nell’economia russa (gia` circa il 50%), nonche` i licenziamenti di massa e il dollaro pari a 40 rubli; crollo dell’Euro; uscita della Germania e dell’Italia dall’Unione Europea, ecc..
- “RBK daily” (30.8; p.2) ha rilevato che a luglio anche la “ricchezza si e` trovata in fase di ristagno “. Gli unici due fattori positivi - la crescita del mercato azionario e la riduzione dei tassi sui crediti al consumo- hanno scongiurato una caduta dell’indice del benessere dei russi aggiati, calcolato ogni mese dalla RBK e la “Citybank”sulla base degli otti indicatori economici (livelli medi di salari e di spese; indice della borsa MMVB; tasso d’inflazione; valore del “paniere bivalutario” della Banca centrale, ecc.).
- Il settimanale “Ekspert” (№ 34 del 30.8; pag.94) in una sua indagine rapida sulla congiuntura economica ad agosto ha rivelato la crescita dei prezzi di consumo, pari all’inflazione annua del 15-16%, quasi uguale a quella di gennaio-febbraio 2009, e l’aumento della disoccupazione (e` ancora piu` bassa del periodo dopo il novembre del 2008). Inoltre si mette in evidenza il ristabilimento della redditivita` dell’economia: il cosiddetto “risultato finanziario saldato” (gli utili meno le perdite delle aziende e le societa` in passivo) e` sempre piu` vicino ai valori massimi del periodo precrisi e nel primo semestre ha superato di 1,87 volte il saldo del medesimo periodo del 2009.
- Il ministro dell’Agricoltura Elena Skrynnik ha risposto a numerose domande dei lettori del quotidiano “RG” (30.8; pag.1 e 4). Ha detto che nessuno e` stato in grado di pronosticare la grave situazione durante l’estate di quest’anno, anche se la siccita` ha colpito il paese la seconda volta consecutiva. I danni diretti per 19 000 aziende agricole di 37 regioni ammontano a 37 miliardi di rubli (un po’ meno di 1 mld.di euro); esse riceveranno 35 mld.di rubli come crediti e dotazioni dirette (circa 15 miliardi sono gia` trasferiti). Il ministro ha illustrato in modo approfondito il progetto di legge sull’assicurazione agricola, il concetto di sviluppo della bonifica, la situazione del mercato dopo il divieto di esportazione dei cereali e le prospettive sociali delle zone rurali. Nel rispondere al “quesito principale” Elena Skrynnik ha sottolineato che gli alimentari fondamentali non mancheranno e che “l’aumento dei prezzi del pane, farina e latte e` legato alle speculazioni, che devono essere cessate dal Servizio antitrust e dagli organi giudiziari”.
- “Vedomosti” di oggi (31.8; pag.11) ha riportato la prima dichiarazione ufficiale in cui si dice che nell’annata agricola (1.7. 2010 – 30.6.2011) la Russia potrebbe aumentare l’import di cereali a piu` di 3 mln.tonnellate. Saranno le maggiori importazioni dopo l’annata 2001/2002. Secondo la previsione piu` affidabile, quest’anno il raccolto di cereali ammontera` a 62-63 mln.di ton.. Al 30 agosto sono raccolti 43 mln.di tonnellate di cereali. Al primo luglio le rimanenze degli anni passati costituivano 21,7 mln.di ton.
- “RBK daily” (25.8; pag.5) in un suo articolo ha evidenziato che il rincaro di granaglie e di pasta potrebbe portare a una crescita della domanda e delle vendite (+10-15% da settembre rispetto all’autunno dello scorso anno) dei cosiddetti piatti pronti, che negli ultimi anni hanno perso una notevole parte della loro popolarita` in Russia.
- “Ekspert” (№ 34; pag.26-27) e “RBK daily” (30.8; pag.8) hanno scritto dell’ulteriore sviluppo della microelettronica russa, tenendo conto delle relative proposte presentate al premier Putin dai dirigenti della Corporazione “Rosnano” e del gruppo “Sistema”. Il quotidiano ha riportato il parere comune di molti operatori del mercato, secondo i quali c’e` il pericolo della monopolizzazione del settore da parte della “Sitroniks”, affiliata al “Sistema”. “Ekspert” ha dato la parola ad alcuni specialisti, che hanno rilevato il carattere poco ambizioso dei progetti, dei quali si tratta nel documento ch’e` stato inviato al capo del governo e sara` discusso durante una riunione importante fissata al 20 settembre p.v.
- La qualita` europea delle autostrade principali russe – per voce del vicepremier e ministro delle Finanze Aleksej Kudrin – sara` raggiunta fra 10 anni in seguito alla costituzione del relativo fondo statale nel 2011 che ammontera` a 311 mld.di rubli (circa 8 mld.di Euro al cambio attuale). Il fondo delle strade sara` finanziato dal Bilancio federale e in virtu` dell’aumento dell’accisa su benzina. Al momento – nota “RG” (30.8; pag.2) - il 61,5% delle autostrade federali non corrisponde alle normative settoriali. Le cifre ancora piu` clamorose sono partite dal governo di Mosca: come riferisce “Vedomosti” di oggi (31.8; pag.1 e 3), in vista della trasformazione della citta` in un centro finanziario mondiale e al fine di ammodernare le infrastrutture di trasporto il sindaco Jurij Luzhkov ha presentato il programma elaborato, cui attuazione costera` 4 000 mld.di rubli (piu` di 100 mld.di Euro). Esiste l’altro piano: piu` di 600 mld.di rubli (140 miliardi dal bilancio metropolitano). Per ora suddetti programmi non hanno trovato il consenso delle autorita` federali.
“Izvestia” (27.8; pag.1 e 8) in un suo ampio servizio ha scritto invece di una realizzazione importante per lo sviluppo del Nord russo e del corridoio di trasporto tra l’Europa occidentale e l’Estremo oriente della FR. Poco tempo fa la superpetroliera russa “Baltika” in 11 giorni (14 – 25.8) ha attraversato la parte principale della “Via marittima polare”, che collega le isole “Terre nuove” e il stretto Bering (circa 5 600 km).
- “Ekspert” (№ 34; pag.73-78) nell’inserto “Beni immobiliari” ha rilevato un rinvio di vari progetti, relativi alla costruzione delle abitazioni nuove a Mosca, il che aumenta il divario tra la domanda e l’offerta nel mercato primario e crea altri presupposti per il rialzo dei prezzi. Inoltre il settimanale ha pubblicato (pag.41-45) un articolo interessante sull’uso delle tecnologie verdi (ecologiche) durante varie costruzioni urbani in tutto il mondo. Si mette in evidenza che la Russia, purtroppo, “va in direzione opposta” mentre nell’URSS esistevano molte elaborazioni tecnico-scientifiche per questo settore.
- “Profil” (№ 31 del 30.8; p.26-27) ha dato risalto all’impetuoso avanzamento (piu` rapido di quello aspettato) di vari segmenti del mercato pubblicitario. Nel primo semestre il suo volume ammontava a 104,7 mld.di rubli, il 10,3% in piu` sullo stesso periodo del 2009.
- Jusuff Alekperov, unico figlio del presidente della “LUKOIL”, ha vent’anni e dovra` ereditare, secondo la rivista “Forbes”, $10,7 miliardi. Non saranno “poveri” anche altri 86 eredi (un anno fa ne erano 54) dei miliardari in US$ russi (62 persone): come riferisce “RG” (30.8; pag.6 – “Figli d’oro”), avranno da 7,1 miliardi a soli 2,3 milioni di US$.
Finanze, fisco, Dogana, leggi, assicurazioni
* Durante la settimana, terminata il 25 agosto, diversi Fondi d’investimento per la Russia e i paesi della CSI hanno attratto 80 milioni di US$ (e` il migliore indicatore fra i paesi del gruppo BRIC), mentre una settimana prima hanno perso circa $77 milioni. “Kommersant” (30.8; pag.8) nel commentare le informazioni e scrivere della “popolarita`” di attivita` fisse e attivi russi ha messo in evidenza che “gli investitori sono diventati piu` prudenti: scelgono con scrupolosita` il tempo per acquisto e rischiano delle somme non troppo rilevanti”.
* Il settimanale “Profil” (№ 31; pag.46-55) ha pubblicato una rassegna approfondita della situazione e dei risultati del settore bancario nel secondo trimestre. In totale nei primi sei mesi le banche russe hanno ricavato 249 mld.di rubli (circa 6,4 mld.di Euro; nel 2008 – 409,2 e nello scorso anno – 205 miliardi). Secondo gli esperti, l’utile congiunto degli istituti di credito nel 2010 ammonterebbe a circa 400 miliardi di rubli, il che e` comparabile con gli introiti del 2008. La rassegna include varie classifiche delle banche ed e` corredata dalla lista delle 200 maggiori banche russe per l’importo degli attivi netti (al 1.7.2010).
* Anche “RBK daily” (30.8; pag.6) ha scritto di vari aspetti dell’attuale situazione del sistema bancario russo: un aumento degli attivi e degli utili, ma nello stesso tempo l’incremento degli arretrati sui crediti concessi alle persone fisiche, la diminuzione dei prestiti dalla Banca centrale.
* Agli analisti ed esperti del settore assicurativo segnalo un commento di “RBK daily” (30.8; pag.6) alla decisione del governo di vendere l’ultima parte del pacchetto delle azioni (13,1%) della compagnia “Rosgosstrakh” (il prezzo iniziale e` di 8,7 mld.di rubli) e il breve supplemento “Assicurazioni” al settimanale “Kompania” (№ 31 del 30.8; pag.57-61), in cui si tratta del crollo del mercato di assicurazione delle merci trasportate nel 2009 e della sua ripresa nei primi sei mesi dell’anno in corso.
* “Profil” (№ 31; pag.1, 6-10) ha pubblicato un articolo sull’interminabile “caso della JUKOS”. Entro la fine dell’anno il Tribunale europeo per i dirittti umani deve prendere un lodo sulla querela degli azionisti stranieri della compagnia petrolifera che hanno chiesto $98 miliardi per il risarcimento di danni causati dalla liquidazione della societa`. Il settimanale rileva che solo il 20% dei russi intervistati nel corso di un sondaggio dell’opinione pubblica ha definito ingiustificate le pretese degli ex-azionisti nei confronti della Federazione Russa.
* I settimanali del 30 agosto “Kompania” (№ 31; pag.1) e “Itoghi” (№ 35; pag.4) hanno commentato i risultati sorpendenti dell’altra indagine sociologica recente: il 73% degli intervistati, se avesse la possibilita` di vivere in qualsiasi paese del mondo, non sceglierebbe la Federazione Russa.
Russia - Italia
- In agosto sui diversi giornali russi (“Nedelia” del 6.8; pag.11, settimanale di “Izvestia”; “Piatnitsa” № 33 del 27.8; pag.4, supplemento settimanale a “Vedomosti”; “Ekspert” № 34; p.67-69; “Weekend” № 33 del 27.8; pag.6-7, settimanale di “Kommersant”; ecc.) si e` letto molto della 67-ma Mostra dell’arte cinematografica che si apre domani, il primo settembre, a Venezia. Le pubblicazioni hanno presentato ai lettori la storia del festival, che da decenni apre il cinema russo al pubblico europeo, gli eventi e i film principali dell’edizione odierna. E` stato rilevato inoltre che di quattro film russi tre (cortometraggi; sezione “Orizzonti”) sono stati girati non dai registi ma dai pittori.
- “Weekend” (№ 33; pag.13), “Kommersant” (30.8; pag.11) e alcuni altri quotidiani di ultimi giorni hanno scritto del padiglione russo (“Fabbrica Rossia”) nella Biennale d’architettura a Venezia, che quest’anno e` dedicata ai problemi legati all’abbandono delle citta`. Secondo Mikhail Shvydkoj, ex ministro della Cultura (v.”RG” del 31.8; pag.7), “l’esposizione russa senza dubbio sara` uno degli eventi principali della Biennale-2010”.
- “Vedomosti” (10.8; pag.5) ha pubblicato un profilo molto simpatico del direttore generale della “FIAT” e della “Chrysler” Sergio Marchione. Il quotidiano ha ricordato che nel corso dell’ultima visita in Russia, l’11 febbraio scorso, il Sig.Marchione ha firmato un memorandum sull’istituzione della joint-venture “FIAT-Sollers”, che a Naberezhnie Celny produrra` 9 modelli, di cui sei saranno montati sulla piattaforma di “FIAT-Chrysler”.
- “Ekspert” (№ 33 del 23.8; pag.54-57) ha scritto di un nuovo museo nella capitale italiana: si tratta del MAXXI, museo dell’arte del ventunesimo secolo.
- “Rossijskaja gazeta” (24.8; pag.7) nel descrivere la nuova stagione del Teatro lirico da camera Pokrovskij di Mosca ha rilevato, che il suo repertorio comprende diverse opere dei compositori Puccini e Monteverdi. La stagione sara` aperta a settembre con la presentazione dell’opera di Giovanni Battista Pergolesi: la prima sara` dedicata al 300-nario del compositore. La prossima primavera il Teatro fara` una tournee in Italia.
Egregi lettrici e lettori, grazie per la Vostra attenzione.
Le Vostre richieste, osservazioni critiche e proposte, nonche` i termini appropriati da usare nella rassegna, saranno sempre graditi e presi in considerazione.
Cordiali saluti e migliori auguri
Valerij Shvetsov:
e-mail: valerio.m@unimpresa.ru;
telefono: (495) 411-8070 (interno 02-13); cell. 8-916- 531 04 45
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